Victor Villadangos - Suites

VICTOR VILLADANGOS - Suites
 
Suite Popular Brasileira
Suite Argentina
English Suite
Suites
Buenos Aires, Febbraio 2008
Industria Argentina
SADAIC-BIEM

www.villadangos.com.ar


HEITOR VILLA LOBOS
[1887-1959]
SUITE POPULAR BRASILEIRA
- Mazurka-Chôro
- Scottish-Chôro
- Valsa-Chôro
- Gavota-Chôro
- Chôrinho
 
EDUARDO FALU'
(1923)
SUITE ARGENTINA
- Carnavalito
- Misachico
- Bailecito
- Zamba
- Estilo
- Pamperada (malambo)
 
JOHN DUARTE
[1919 - 2004]
ENGLISH SUITE
- Prelude
- Folk Song
- Round Dance
 

 Recensione di Adriana Tessier - dicembre 2008


Il CD riunisce tre suites scritte da compositori-chitarristi di diversa estrazione geografica (Brasile, Argentina, Inghilterra) accomunate, anche se per motivi diversi, dalla volontà di riflettere attraverso la chitarra la sensibilità musicale di un popolo, espressione di un determinato momento storico e di un ben definito contesto geografico. Un'interpretazione sobria e di stile, quella proposta da Víctor Villadangos, una espressività elegante e lineare, libera da formalismi e orientata verso la ricerca dell'essenzialità del suono.
Elementi che, insieme alla freschezza e alla coerenza espositiva con cui vengono affrontate le rischiose ovvietà di un repertorio tanto eseguito, imprimono ai brani delicate e cantabili sfumature melodiche e un limpido tocco di "novità".
Il CD si apre con le 5 danze, scritte tra il 1908 e il 1912, che compongono la Suite Popular Brasileira del compositore brasiliano Heitor Villa-Lobos (1887-1959).
La complessità e la ricchezza delle composizioni di questo autore riflettono un intenso lavoro di ricerca svolto attraverso lunghi viaggi all'interno del Brasile alla ricerca di fonti e forme del folklore musicale del suo popolo.
I primi quattro brani della Suite (Mazurka, Schottish, Valsa e Gavota) corrispondono a danze europee molto in voga durante il XIX secolo e riflettono lo spirito e le intenzioni del movimento nazionalistico che, sia in Europa che in America Latina, diede impulso alla riscoperta letteraria e folklorica della cultura popolare. Sono infatti costruiti secondo il trattamento formale e secondo le tradizioni urbane del Chôro suonato a Rio de Janeiro in quel periodo. Il quinto brano (Chôrinho), fu invece scritto in un momento successivo ed è basato su elementi armonici, ritmici e melodici più specificamente radicati nella musica brasiliana.
La Suite Argentina di Eduardo Falú (1923) è composta da sei danze tradizionali argentine alle quali il compositore apporta alcune varianti formali.
La seconda di queste danze (Misachico) prende il nome da un tipo di processione religiosa del Nord dell'Argentina.
Nelle opere di Falú, chitarrista, baritono e compositore prevalentemente autodidatta, si avverte una marcata influenza delle melodie della sua provincia natale (Salta, Argentina) e di alcuni elementi derivati dalla combinazione tra la musica india autoctona e le melodie spagnole importate dai conquistatori.
Falú unisce il popolare con il classico, dando una diversa dimensione all'elemento folklorico e gettando una sorta di ponte tra i due stili.
"El ombre es tierra que anda. Todo lo que uno tiene adentro y entrega en el arte es lo que su tierra le dio para nutrirse" (L'uomo è terra che va. Tutto ciò che uno ha dentro e porta nell'arte è ciò che la sua terra gli ha dato per nutrirsi).
La English Suite di John Duarte (1919-2004) nasce dopo ripetuti inviti, da parte di Segovia, a scrivere qualcosa che si basasse su temi popolari inglesi. L'occasione si presentò all'inizio degli anni '50 quando Segovia ebbe modo di sentire un tema musicale originale di Duarte e lo spinse a scriverne altri due, una canzone e una danza, per poterli inserire nel proprio repertorio.
Nacquero così prima il Prelude e subito dopo la Folk Song e la Round Dance.
Il Prelude e la Round Dance si basano su due temi originali di Duarte, al centro dei quali è inserito un tema folk, mentre la Folk Dance si basa su tema folk con al centro un'idea originale di Duarte.
Delle opere presentate nel CD, la English Suite è quella che meno si adegua a modelli preesistenti o a strutture formali, manifestando un trattamento tematico più libero.
Vario ma non dispersivo, originale senza ostentazione, moderno senza essere inavvicinabile, Villadangos si muove con disinvoltura nella cultura della sua Argentina avvicinandosi con attenzione e freschezza al Brasile di Villa Lobos e all'Europa di John Duarte.
Contrasto ma non contraddizione e, soprattutto, una grande raffinatezza sono ulteriori valori aggiunti che fa piacere cogliere nella loro semplice sostanzialità e che fanno capolino anche nelle sintetiche note del booklet e nel moderno, sottilissimo package del CD.